Mara Maffeis contro i No Vax: "Vorrei non curarli più"

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Val Seriana, la dottoressa Maffeis non vuole curare i No Vax: “Sono stanca di perdere tempo”. La donna ha ricevuto diverse minacce.

Val Seriana, dottoressa non vuole curare i No Vax: il messaggio su WhatsApp

Siu chiama Mara Maffeis, ha 48 anni ed è una dottoressa della Val Seriana. La donna si è stancata di dover curare i No Vax e si è lasciata andare ad uno sfogo su WhatsApp: “Si “ringrazia” tutti i pazienti non vaccinati per la nuova ondata pandemica che ci troviamo ad affrontare!!! Chiederò ad Ats la possibilità di revocare tutti i pazienti non vaccinati!!!. E lo ha fatto davvero, come racconta lei stessa al ‘Corriere della Sera’: “Ho chiesto all’Agenzia di tutela della salute per valutare l’opzione, ma mi è stato risposto che non è possibile farlo, che allora dovrei revocare anche obesi e fumatori. Dunque, continuerò a curare tutti come ho sempre fatto.”

Val Seriana, dottoressa non vuole curare i No Vax: le minacce

Una dura presa di posizione da parte della Maffeis che ha ricevuto anche diverse minacce: “Io ogni tanto faccio le mie sparate, i pazienti lo sanno. Ieri ero esasperata quando ho pubblicato sul mio stato WhatsApp quel messaggio. La cosa brutta sono state le minacce che ho ricevuto subito dopo. Una persona anonima mi ha scritto che mi avrebbe denunciato ai carabinieri e che si sarebbe rivolta a un avvocato. Un tale Locatelli mi ha telefonato insultandomi, dicendo che avrebbe promosso una raccolta firme per farmi rimuovere, che sarebbe passato in studio e che avrebbe chiamato Striscia la Notizia. Ben venga, se così posso fare passare il messaggio che bisogna vaccinarsi. Io non temo nessuno. Con una parte ci ragioni, con altri è inutile, è capitato che mi chiedessero se è vero che il vaccino rende sterili. Io non ho più voglia di perdere tempo con queste persone.”

Val Seriana, dottoressa non vuole curare i No Vax: i messaggi di solidarietà

Non solo minacce, fortunatamente, nei confronti della dottoressa, ma anche tanti attestati di stima e solidarietà ricevuti: “Da tanti pazienti, fa piacere. Io ho fatto tre dosi di vaccino, sono stata sempre malissimo, ma sono pronta anche per la quarta. A marzo 2020 mi sono ammalata subito. Se penso a certi racconti, a chi vagava in cerca di ossigeno e magari lo trovava perché altri erano morti, ancora mi viene la pelle d’oca.”

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