Mara Venier: "Quando mia madre morì chiesi ai medici una puntura per smettere di vivere. Non poteva andare via da sola"

Diva e donna
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La morte della madre e un dolore immenso da affrontare: a raccontarlo è Mara Venier al settimanale Diva e Donna. L'amatissima conduttrice si è confessata in un'intervista emozionante e sincera, in cui ha parlato del periodo di forte depressione attraversato dopo la morte della madre.

Appreso della scomparsa di sua mamma, malata di Alzheimer, la Venier racconta di essersi recata dal medico che aveva la donna in cura e di averlo preso per il camice: "Ho cominciato a picchiarlo e a urlare: 'Adesso tu mi devi fare una puntura'. Non potevo lasciarla andare via da sola, dovevo andare con lei".

Un momento difficile da cui però Mara Venier è riuscita ad uscire, passo dopo passo. "Nessuno ti può aiutare. I medici mi hanno riempita di farmaci. Li ho buttati via. Preferivo essere cosciente e affrontare il dolore che starmene lì imbambolata", ha detto la conduttrice.

Già nelle scorse settimane, la padrona di casa di "Domenica In" aveva parlato della malattia della madre e della sofferenza passata: "Il primo pensiero quando sono andata di nuovo in onda con Domenica In è stato, come sempre, per mia madre che non c'è più. Mi sarebbe piaciuto che avesse potuto vedere il mio ritorno, era il suo sogno, me lo chiedeva sempre. La perdita di mia madre è il mio dolore più grande. Soffriva di Alzheimer, il giorno in cui sono andata a trovarla in clinica e lei mi ha detto con gli occhi persi "buongiorno signora" sono morta anche io".


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