Maradona ricoverato a La Plata, il medico: "quadro clinico complesso"

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Soccer Football - Ascenso MX Final - Second Leg - Atletico San Luis v Dorados, Alfonso Lastras Stadium, San Luis Potosi, Mexico - May 5, 2019    Dorados coach Diego Armando Maradona before the match        REUTERS/Henry Romero
Diego Armando Maradona (REUTERS/Henry Romero)

Diego Armando Maradona è stato ricoverato lunedì in una clinica di La Plata, in Argentina. La notizia ha subito spaventato il mondo del calcio e non solo, specialmente in seguito alle prime indiscrezioni che sono trapelate, in cui si parlava di possibile ictus o di Coronavirus.

El Pibe de Oro verrà operato al cervello nelle prossime ore, dopo che i controlli a cui è stato sottoposto nella clinica Ipensa hanno accertato la presenza di un ematoma subdurale. Sarebbe, hanno precisato dal'entourage della famiglia dell'ex fuoriclasse, conseguenza di un trauma cranico. "Potrebbe averlo avuto un mese fa come cinque anni fa", e' stato il commento. Maradona dovrebbe essere operato in una struttura ospedaliera privata, il Fleni, situata a Olivos, nella provincia di Buenos Aires.

A rasserenare tutti, almeno parzialmente, era stato il medico personale di Maradona, Leopoldo Luque, che aveva rivelato come il ricovero fosse solo “a scopo precauzionale”. “Negli ultimi giorni - ha detto - l'ho visto particolarmente debilitato e affaticato, sia fisicamente che psicologicamente. È reduce da una settimana intensa”.

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Le condizioni di salute del fenomeno argentino, che pochi giorni fa ha compiuto 60 anni, non sono però ottime. Luque ha parlato infatti di un “quadro clinico complesso”. Maradona soffrirebbe di problemi di anemia, che si uniscono a fattori psicologici quali ansia e depressione, accusata in particolar modo in seguito all'esplosione della pandemia e all'isolamento.

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Il medico personale di Maradona ha ritenuto opportuno sottolineare che le sue condizioni non sono dovute a “problemi direttamente legati all'abuso di sostanze, altrimenti lo avremmo portato in un'altra clinica”. Di diverso avviso, tuttavia, è la primogenita dell'ex Napoli, Dalma: “È doloroso vederlo ridotto così. Vive costantemente sedato e bombardato di farmaci. La verità è che mi si spezza il cuore”, ha scritto la figlia di Diego sui social.

Venerdì scorso, il Pibe de oro era ritornato a sedere sulla panchina del Gimnasia, squadra che allena. Era apparso subito molto debilitato, tanto da aver bisogno di assistenza per camminare. La sua permanenza è durata solo 15 minuti, poi i troppi problemi fisici lo hanno costretto a ritornare a casa.

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