Maraio: liste Psi a regionali,centrosinistra non è diarchia M5S-Pd

Pol/Arc

Roma, 5 nov. (askanews) - "La fiducia al governo non è un assegno in bianco che i socialisti hanno firmato all'esecutivo 'giallo-rosso', ma sin dall'inizio abbiamo deciso di valutare caso per caso i singoli provvedimenti, alcuni dei quali i socialisti non hanno condiviso, come quello sul taglio dei parlamentari tout court - senza prevedere una cornice costituzionale più ampia - e quello sulla rinegoziazione dello scudo dell'immunità per i vertici dell'ex Ilva, preannuncando così un disastro industriale di dimensioni enormi". Lo ha detto il segretario del Psi, Enzo Maraio, aprendo la riunione della segreteria nazionale del partito a Roma.

"Anche l'intervento sul taglio del cuneo fiscale previsto dal governo è timido e i socialisti presenteranno degli emendamenti alla manovra a favore delle fasce deboli del Paese"- ha aggiunto Maraio. "L'accordo parlamentare per la formazione del gruppo Psi-Italia Viva al Senato - ha aggiunto Maraio - non intacca l'autonomia della comunità socialista nel progettare e orientare il proprio destino politico, nell'ottica di un rilancio del partito". Su questo tema, il segretario Maraio ha sollecitato i gruppi dirigenti "a costituire e presentare liste autonome socialiste ovunque possibile, a cominciare dalle fondamentali elezioni regionali dell'Emilia Romagna e della Calabria ma - ha ribadito - il centrosinistra del futuro deve fondarsi anzitutto sul nucleo di forze che da sempre formano questo campo, delle quali il PSI è socio fondatore, e non può in alcun modo ridursi ad una diarchia Pd-M5s".