Marcegaglia punta sull'acciaio di Terni: "Vogliamo essere protagonisti"

AGI - "Stiamo attendendo un segnale dalla proprietà per poter fare un'offerta, ma abbiamo messo per iscritto il nostro interesse. Vogliamo essere protagonisti". Lo hanno dichiarato alla stampa i due fratelli Marcegaglia, Emma e Antonio, che nei giorni scorsi hanno manifestato interesse per l'acciaieria di Terni, oggi nella città umbra per un vertice con il sindaco Leonardo Latini.

I vertici del gruppo vedranno poi i sindacati e nel pomeriggio è previsto un incontro in Regione, a Perugia, con la presidente Donatella Tesei. I Marcegaglia hanno sottolineato che l'interesse per lo stabilimento ternano "risale a diversi anni fa". Se da soli o in partnership con la multinazionale tedesca non e' ancora chiaro: "È tutto da vedere", hanno risposto ai giornalisti.

"La nostra nei confronti di Ast è un'attenzione strategica di lungo termine, che viene da lontano. Siamo qui per dire alle istituzioni chi siamo, qual è la nostra storia". Ha aggiunto Emma Marcegaglia, vicepresidente del gruppo mantovano interessato al polo siderurgico dopo l'annuncio della volontà di vendere da parte di Thyssenkrupp.

Marcegaglia, oggi in Umbria con il fratello Antonio, presidente del gruppo, ha incontrato il sindaco Leonardo Latini. "Conosciamo molto bene l'acciaieria, siamo clienti, ma non solo - ha proseguito - conosciamo le persone e soprattutto il settore".

Antonio Marcegaglia ha poi sottolineato che il rapporto con Ast non è stato toccato dalla pandemia da Covid-19. "Anche in un anno difficile come questo il nostro rapporto commerciale con l'acciaieria è stato in linea con quello dell'anno scorso - ha affermato - a ribadire il consolidamento di un rapporto che viene da lontano".

La reazione dei sindacati

"Confermiamo lo stato di agitazione sul piano complessivo e ci confrontiamo su questo. Formalmente non c'è ancora alcuna offerta. Bisogna superare la transizione in tempi rapidi, per salvaguardare gli asset attuali, l'occupazione e gli investimenti". Cosi' il segretario della Fiom Cgil di Terni, Alessandro Rampiconi, ribadisce la preoccupazione degli operai per il futuro di Acciai Speciali Terni, dopo l'incontro avvenuto tra le sigle sindacali dei metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Usb ed Emma e Antonio Marcegaglia, vertici dell'omonimo gruppo che ha espresso interesse per Ast dopo l'annuncio di vendita da parte di Thyssenkrupp.

"L'interlocuzione è stata cordiale - afferma ancora il rappresentante delle tute blu -, è stata una riunione conoscitiva, ma per dare un giudizio di merito serve esaminare un piano industriale, e anche i Marcegaglia hanno convenuto".

Il presidente e la vicepresidente del gruppo leader nella trasformazione dell'acciaio sono in Umbria per una giornata di incontri istituzionali: prima con il sindaco di Terni, Leonardo Latini, poi con la presidente Donatella Tesei. "Abbiamo conosciuto degli imprenditori che rappresentano un'eccellenza italiana sul piano mondiale - conclude Rampiconi - ci hanno spiegato chi sono e cosa fanno, ma non possiamo ancora dare un giudizio di valore".