Marcell Jacobs: "Non sono un padre presente con il mio primo figlio"

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 (Aleksandra Szmigiel/Pool Photo via AP)
(Aleksandra Szmigiel/Pool Photo via AP)

"Il mio bisnonno ha abbandonato il nonno, mio nonno mio padre, lui me: è una specie di tradizione di famiglia. Il primogenito deve sempre essere lasciato. Io dovrei spezzare il meccanismo, ma per ora non ci sono riuscito". A fare mea culpa è il campione olimpico, oro nei cento metri alle Olimpiadi di Tokyo, Marcell Jacobs.

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Legato a Nicole Daza, da cui ha avuto due figli, nati nel 2019 e 2020, “l’uomo più veloce del mondo” ha ammesso le sue carenze nei confronti del primogenito Jeremy, avuto dall’ex compagna Renata Erika quando il campione aveva appena 19 anni.

"Jeremy mi è capitato: ero un ragazzo e l'ho vissuto malissimo, come chi sta facendo una cosa per altruismo, ma controvoglia. Non vorrei essere str*** come è stato mio padre, ma alla fine sostanzialmente sto facendo più o meno quello che ha fatto lui”, ha confessato Jacobs al Corriere della Sera.

“Rispetto a Anthony e Megan, i bimbi che ho avuto da Nicole - conclude Jacobs - con Jeremy non ho un legame forte perché non ci ho mai vissuto. Quando vado a Desenzano lo vedo, ma non sono un padre presente", ha proseguito l’atleta, che però promette: "Lavorerò anche su questo".

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