Marcello Dell'Utri in Parlamento: tutte le leggi che ha appoggiato

Ha fondato insieme a Silvio Berlusconi Forza Italia nel lontano 1993. Dal 1996 a oggi è stato deputato, eurodeputato e senatore. Ma in oltre 15 anni cosa ha fatto Marcello Dell'Utri come parlamentare?

In Parlamento e non in galera. Lo ha detto lui stesso in un'intervista di due anni fa al Fatto Quotidiano. Marcello Dell'Utri si è candidato al Parlamento italiano per sfuggire alle patrie galere. Nel 1996 entrò nella Camera dei Deputati giusto in tempo per evitare un arresto per fatturazioni false, e da allora la giustizia italiana si è spesso interessata del senatore Dell'Utri. E Dell'Utri utilizza la politica per legittima difesa, come ha detto nell'intervista. Solo per quello, visto che afferma: “A me della politica non frega niente”. E i numeri dell'ultima legislatura gli danno ragione.

Il senatore assente. Dal 2008 a oggi, infatti, il senatore Marcello Dell'Utri non è un volto molto conosciuto a Palazzo Madama. Su poco meno di 6.000 votazioni elettroniche, in quattro anni il senatore del Pdl ha partecipato solo 171 volte, cioè il 2,89%. Il 90% delle volte che in Senato si votava, infatti, Marcello Dell'Utri risultava in missione. Dati clamorosi se paragonati ai valori medi dei colleghi del senatore. In questa legislatura, infatti, i senatori partecipano mediamente all'80% delle votazioni, mentre sono in missione meno dell'8% delle volte che si vota. Assente, giustificato, dunque quando c'è da prendere decisioni fondamentali per l'Italia. Dell'Utri, infatti, era in missione quando il Senato ha votato sulla revisione delle spese, sulla riforma del mercato del lavoro proposta dal governo Monti, sul pareggio di bilancio, sulla finanziaria 2010. Quando, allora, il fondatore di Forza Italia ha dato il suo contributo all'approvazione di una legge? Scorrendo i suoi voti favorevoli si nota come Marcello Dell'Utri fosse presente in Senato quando si è votata la fiducia al governo Berlusconi, quando si è votata la legge sul legittimo impedimento e quella sul Lodo Alfano. In questi casi, fortunatamente, il senatore non era in missione.

Nessun disegno di legge. Ma il disinteresse palesato da Marcello Dell'Utri a proposito della politica si nota anche dal suo contributo agli atti legislativi in oltre dieci anni di presenza in Senato. Dal 2001 a oggi, infatti, il senatore non è mai stato primo firmatario di un disegno di legge, mentre in quest'ultima legislatura è stato cofirmatario di soli sei disegni di legge. Tra queste balzano agli occhi atti fondamentali per il nostro Paese, come il disegno di legge sulla “Disciplina della circolazione motorizzata su strade a fondo naturale e fuoristrada” o quella sulla “Istituzione dell'Ufficio del Garante per i diritti degli Animali Domestici“. Questa, insomma, la carriera politica di uno dei personaggi più in vista della politica italiana degli ultimi 20 anni.

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