Marche, monitoraggio oncologico: al via progetto Iot -2-

red/Rus

Roma, 14 gen. (askanews) - "Le aziende coinvolte hanno la possibilità non solo di testare la nuova apparecchiatura, ma di beneficiare di una sperimentazione concretamente inserita all'interno di un effettivo programma assistenziale - sottolinea l'assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora - È proprio questa la dinamica che il bando voleva sollecitare: permettere alle aziende di occupare nuove fette di mercato grazie alla collaborazione con i servizi delle strutture sanitarie, per sviluppare, testare e accelerare l'ingresso di nuovi dispositivi medici sul mercato. Attraverso soluzioni innovative è possibile migliorare la spesa pubblica, legandola alla qualità delle prestazioni sociosanitarie. Tutto questo a vantaggio della competitività delle nostre aziende e dell'appropriatezza assistenziale erogata ai cittadini dalla Regione". È un percorso "bello", quello avviato dalla Regione Marche, secondo il direttore generale Asur, Nadia Storti: "La sanità cresce puntando su modelli e tecnologie avanzate. È anche un volano economico, quando si instaura una sinergia tra gli operatori coinvolti nei temi della salute. La sperimentazione avviata permette di individuare terapie personalizzate, favorendo la domiciliarità delle cure attraverso una sicurezza clinica comunque garantita".(Segue)