Marche, monitoraggio oncologico: al via progetto Iot -3-

red/Rus

Roma, 14 gen. (askanews) - Il nuovo dispositivo valuta la disfunzione endoteliale che rappresenta il primo segno di rischio cardiovascolare. L'endotelio (insieme di cellule che funge da barriera tra sangue e tessuti) può essere compromesso dalle cure sostenute per altre malattie, come nel caso degli effetti collaterali indotti dalle nuove terapie molecolari anti tumorali. Secondo dati aggiornati disponibili (rapporto Favo 2015), in Italia ci sono oltre 674 mila malati oncologici, di cui più di 17 mila nelle Marche (9 mila i marchigiani in chemioterapia day hospital, rispetto ai 217 mila a livello nazionale). Le imprese coinvolte nel progetto IOT puntano alla nascita di un distretto industriale medicale endoteliale, che ha una potenzialità di mercato stimata in 30 milioni di euro. Le ricadute, per il territorio marchigiano, prevedono una riduzione dei ricoveri ripetuti, degli esami medici ridondanti, appropriatezza prescrittiva, crescita delle prestazioni domiciliari, riduzione dei costi di ospedalizzazione, maggiore comfort e benessere del paziente, mobilità dei pazienti in cura verso il servizio sanitario marchigiani (attualmente a saldo negativo).