Marche, oltre 9 mln per opere contro dissesto idrogeologico

Red/Apa

Roma, 16 ott. (askanews) - Finanziati dal Ministero dell'Ambiente interventi di contrasto al dissesto idrogeologico per oltre 9 milioni di euro a beneficio di alcune aree critiche del territorio marchigiano. Il decreto ministeriale (n. 255 del 4 settembre scorso), che definisce un Piano Stralcio di interventi di difesa del suolo per l'anno 2019, stanzia complessivamente 315 milioni di euro per l'intero territorio italiano, di cui 9 milioni e 442 mila euro destinati alla realizzazione di 13 opere di mitigazione del rischio nella regione Marche individuate dalla specifica struttura commissariale che opera presso gli uffici regionali, mediante l'applicazione di criteri tecnici di priorità stabiliti a livello nazionale.

Sul fronte prevenzione del rischio alluvioni i lavori finanziati riguardano, nel pesarese, le sistemazioni arginali del fiume Metauro tra la foce e il viadotto A14 nel comune di Fano, la manutenzione dell'alveo del Cesano in località San Filippo sul Cesano (Mondavio, Monte Porzio) e la sistemazione di argini e alveo del fiume Foglia nel comune di Pesaro in zona Selva Grossa, per un totale di 1 milione e 790 mila euro.

Interessati dal finanziamento, in provincia di Ancona, il fiume Nevola presso la zona ZIPA di Casine di Ostra, dove si eseguiranno opere di manutenzione straordinaria dell'alveo e delle sponde per circa 742 mila euro, e i fossi San Sebastiano, Rigatta e Cannetacci (affluenti del fiume Esino) situati in un'area a forte criticità tra Castelferretti e Falconara, oggetto di lavori per 1 milione e 500 mila euro. (Segue)