Marchini: "Sì teatro all'aperto, ma impossibile programmare ora al chiuso"

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"Bisogna dare un segnale, la gente è disperata, bene la riapertura dei teatri, ma è tardi per gli spazi al chiuso. Punterei piuttosto sugli spazi all'aperto". E' quanto ha dichiarato all'Adnkronos l'attrice e regista Simona Marchini sulla riapertura dei teatri, dei cinema, dei musei in programma nelle zone gialle a partire dal 26 aprile.

"L'annuncio fa piacere. E' uno stimolo a vivere e a rivivere una cosa fondamentale come il teatro. Ma purtroppo non è così automatico - ha precisato ancora - C'è bisogno di mettere su una compagnia, scritturare attori e maestranze, organizzare un repertorio e un cartellone. Non si può fare dall'oggi al domani. E poi attenzione - ha aggiunto Simona Marchini - serve anche un controllo inesorabile, quasi un regime poliziesco, per contingentare il pubblico, per garantire la sicurezza".

"Il mio suggerimento? Lavoriamo su una progettualità estiva, spettacoli all'aperto di musica, danza, teatro occupando spazi idonei preparando, con molto anticipo, la programmazione autunnale con il sostegno, soprattutto economico, da parte dello Stato e della istituzioni. Nessuno può farcela da solo".