Marco Baldini: "Usura? Estorsione? Non ricordo, i Casamonica mi hanno solo cambiato un assegno"

Huffington Post
Sostiene di non essere mai stato minacciato da Consilio Casamonica, di non

Sostiene di non essere mai stato minacciato da Consilio Casamonica, di non averne paura: "Voi siete matti, non è mai accaduto nulla", dice a La Stampa Marco Baldini che, secondo le indagini, sarebbe tra le vittime di usura del clan romano, decimato dagli arresti a Roma e in Calabria. Lui afferma il contrario, ma c'è una conversazione agli atti dei magistrati in cui lui sembra chiedere aiuto a un membro della famiglia:

Io sono alla frutta, non ce la faccio più. Sto assediato da venti persone a tutti gli ho chiesto di aspettare. Io non ce la faccio, non ce la posso fare.

Il conduttore sostiene di non ricordare di aver pronunciato queste parole e afferma che Consilio Casamonica gli avrebbe solo cambiato un assegno:

È accaduto tre anni fa, avevo bisogno di cambiare un assegno da 10 mila euro che avevo ricevuto da una persona di cui non ricordo il nome. E ho chiesto a Consilio se poteva cambiarmelo, lui ha acconsentito e mi ha dato 10 mila euro. Non mi ha chiesto interessi.

Questa tesi, però, non è condivisa dai magistrati che - come riporta il Corriere della Sera - lo stanno indagando per farle comunicazioni. Un'accusa che lui respinge: "Cado dal pero..so bene cosa significa dichiarare il falso". E sul clan dice al Corriere:

Sapevo chi sono, ma io valuto le persone.

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