Marco Bianchi, lo chef-scienziato che nutre corpo e anima

Milano, 02 dic (askanews) - Gusto, prevenzione, emozioni. Sono gli ingredienti chiave delle ricette di Marco Bianchi, food mentor, blogger e ora anche volto televisivo della serie il Gusto della felicità in onda dal 28 novembre su foodnetwork. Per lui il cibo è nutrimento fisico ed emotivo che elabora partendo dalle sue conoscenze scientifiche, ma cosa vuol dire tutto questo concretamente?

"Vuol dire impegnarsi quotidianamente a trovare nuove idee e ricette da proporre nella quotidianità da proporre a chiunque e in queste ricette far capire che si può prendere con gusto la salute e la prevenzione. Toccando tasti dell'emotività perchè abbiamo scoperto che i cibi influenzano anche i nostri neurotrasmettitori e quindi la possibilità di emozionarci".

Lui che sul suo profilo instagram si presenta come food mentor e divulgatore scientifico, è anche il volto di tante campagne della Fondazione Veronesi, impegnato a spiegare che la nostra salute passa anche da quello che mangiamo:

"Oggi possiamo prevenire il 50% dei tumori, l'80% delle malattie cardiovascolari proprio grazie a una scelta e a uno stile di vita curato che include anche un'alimentazione corretta. Con fondazione abbiamo tanti progetti per bambini, donne e uomini che vanno tutte nella stessa direzione: imparare a mangiare correttamente".

Il rigore da scienziato è qualcosa che dice di trasferire nel suo lavoro quotidiano, dai profili social al suo blog. Come questo si concili con i suoi impegni da brand ambassador per conto di molte aziende lo spiega lui stesso:

"Seleziono solo aziende che hanno qualcosa da raccontare, per le quali posso mettere naso e occhi nei loro documenti di produzione del prodotto e nella scheda di un prodotto. Cerco di accettare poche aziende di qualità o che hanno un prodotto di interesse scientifico funzionale che hanno oltre la storia dell'azienda stessa qualcosa che io possa raccontare proprio perchè fa bene alla nostra salute".

Nonostante il suo approccio scientifico e la credibilità che si è costruito in questi anni, anche lui non è al riparo da attacchi e critiche sui social: "Capitano commenti negativi ma nel 90% dei casi non li leggo neanche e se ci sono è la stessa community che si divora chi li ha scritti. In un mondo come oggi sui social ti difendi con la credibilità che ti costruisci giorno dopo giorno e, nel mio caso, dando una sicurezza scientifica su tutto quello che dico 00.02.50