Marco Carta: le nozze con Sirio e il pensiero di un figlio con “utero in affitto o adozione”

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marco carta
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Dalla sua vittoria ad Amici di Maria De Filippi sono passati oramai 13 anni, nel corso dei quali Marco Carta ha ricevuto molti riconoscimenti per la sua carriera di cantante. Dal trionfo al Festival di Sanremo ai due Latin Music Italian Awards, dal Premio Roma Videoclip al Wind Music Awards, solo per citarne alcuni, si può dire che l’artista sardo non si è fatto mancare nulla.

Marco Carta e i progetti per il futuro

Da qualche settimana, peraltro, Marco Carta è riapparso nelle radio con Mala Suerte, suo ultimo singolo già in vetta alle classifiche nazionali. Intervistato inoltre da “Vanity Fair”, il musicista è tornato a parlare del suo coming out risalente al 2018, quando nel salotto di Domenica Live da Barbara D’Urso rivelò apertamente la sua relazione con Sirio Campedelli. Proprio con lui Marco sogna ora di potersi presto sposare nonché di diventare padre.

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Il cantante ha infatti dichiarato di trovare affliggente il fatto che in Italia una coppia gay non possa avere dei figli. L’utero in affitto è infatti al momento una pratica non ancora possibile nel Belpaese, nonostante le migliaia di bambini che crescono senza genitori. “Trovo uno spreco che delle creature così piccole siano lasciate a marcire in posti senza amore”, ha di fatto rimarcato Carta, che in ogni caso sta anche vagliando l’opzione dell’adozione.

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