Marco Cavaleri (Ema): "Primi anticorpi monoclonali forse disponibili a maggio-giugno"

Giacomo Galanti
·Giornalista, HuffPost Italia
(Photo: BSR Agency via Getty Images)
(Photo: BSR Agency via Getty Images)

I primi anticorpi monoclonali per la terapia di Covid-19 potrebbero essere disponibili in Europa prima dell’estate, “tra maggio e giugno”. È la stima di Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici Covid dell’Agenzia europea del farmaco Ema, intervistato dall’Adnkronos Salute.

“Gli anticorpi monoclonali - spiega - sono prodotti interessanti che stiamo valutando”, ma “per un’approvazione all’immissione in commercio, anche condizionata, abbiamo bisogno di una quantità di dati sufficienti che ci dimostrano in modo solido un beneficio effettivo. I dati clinici preliminari visionati, in alcuni casi pubblicati, dimostrano che potenzialmente questi farmaci hanno un effetto benefico nel prevenire il deterioramento della malattia specie in soggetti più a rischio di Covid grave. I prodotti di Lilly e Regeneron sono i più avanzati, quelli sui quali si sa di più, ma ce ne sono tanti altri per i quali nuovi dati arriveranno”.

“Per un’autorizzazione da parte nostra ci vorrà ancora qualche mese - precisa l’esperto - Tutto dipenderà da quando saranno disponibili almeno i dati iniziali degli studi clinici più ampi, che sono in corso. Quindi possiamo ipotizzare che magari tra maggio e giugno sarà possibile avere i primi tra questi farmaci, se tutto procederà senza intoppi”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.