Marco Ceresa (CEO Randstad Group): “Lavoro: l’offerta non manca. Servono competenze e life skills. Aziende: cultura dell’inclusione è garanzia di miglioramento”

C’è grande domanda di personale in settori variegati e ciò fa ben sperare. Servono infermieri, tecnici, informatici, manager. I motivi per cui domanda e offerta spesso non si incrociano sono due: l’assenza di competenze, facilmente colmabile, e le caratteristiche personali di ciascun candidato che devono collimare con il profilo ricercato dalle aziende. In quest’ultimo caso è necessario intervenire per aiutare il candidato a lavorare su se stesso e capire come inserirsi al meglio all’interno di un’azienda. Randstad Group lavora proprio su questi due aspetti: dare competenze e supportare le persone in un percorso di inserimento, potendolo fare con strutture e strumenti idonei. La nostra azienda può contare sull’82% del personale composto da donne, anche a livello manageriale. Ma al di là del tema di genere, è importante che le aziende imparino ad essere maggiormente inclusive, in termini di provenienza, cultura e genere. E’ un percorso di crescita collettiva verso il miglioramento. Lo ha dichiarato Marco Ceresa, CEO Randstad Group, in occasione di Rock Your Mind, primo rock festival dedicato al mondo STEM organizzato da Employerland Srl. L’iniziativa -in cui centinaia di studenti e neo-laureati STEM hanno potuto incontrare aziende “top employer” per sessioni one to one di orientamento e reciproca valutazione- si è tenuta a Milano giovedì 18 novembre presso Cariplo Factory.

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