Marco Doria trova sotto casa una bara con il suo nome

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Marco Doria trova bara
Marco Doria trova bara

Per Marco Doria, sembra non esserci pace. L’uomo che, si trova sotto scorta dopo aver denunciato le discariche abusive di via Pamphilj, è stato di nuovo preso di mira. Questa volta il Presidente del Tavolo per la riqualificazione dei Parchi e delle ville storiche di Roma, ha trovato sotto casa sua la bara con impresso il suo nome.

Marco Doria trova bara, il racconto

Marco Doria ha raccontato che, a trovare la bara fuori dal cancello dell’abitazione, è stata la scorta: “È stata rinvenuta dalla scorta sul cancello della mia abitazione una bara di 20 cm con scritto sopra il mio nome. Sono stati fatti tutti i rilievi del caso dai Carabinieri del Nucleo Operativo”.

Marco Doria trova bara, “Non me l’hanno perdonato”

In una precedente intervista rilasciata al quotidiano “La Repubblica”, Marco Doria ha raccontato cosa lo ha portato ad essere messo sotto scorta: “Ho denunciato discariche abusive nel cuore di Villa Pamphilj, immobili di pregio occupati da custodi ormai in pensione, danneggiamenti a statue e fontane, rattoppi da due lire fatti pagare a tutti i romani migliaia di euro. Evidentemente non me l’hanno perdonato”.

Marco Doria trova bara, le precedenti minacce

Questa vicenda è solo una della lunga serie di minacce che l’uomo ha ricevuto in questi ultimi anni. Lo scorso giugno l’uomo trovò sul suo veicolo un ordigno che avrebbe potuto esplodere da un momento all’altro. Sempre in macchina trovò un proiettile di pistola calibro 38. Sul parabrezza trovò una croce di legno. A causargli particolare dolore è stata la morte del cane che venne ucciso da un boccone pieno di chiodi. “È morto tra le mie braccia”, raccontò.

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