Marco Giallini: "Sono in lockdown da quando è morta mia moglie”

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(Photo by Matteo Nardone/Pacific Press/LightRocket via Getty Images)
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“Sono in lockdown da quando è morta mia moglie”. Lo ha confessato al Corriere della Sera l'attore Marco Giallini, tornando a parlare della scomparsa della moglie Loredana, con la quale ha avuto i figli Rocco e Diego, nati rispettivamente nel 1998 e nel 2004.

“Il dolore non passa”, ha rivelato l’interprete 58enne, ricordando la compagna deceduta nel luglio del 2011. Solo con due figli a cui badare, Giallini ha deciso che era arrivato il momento di fare il "salto" professionale. “Quello è il momento in cui ho deciso di diventare popolare. L’ho deciso proprio, perché sarei uno che s’adagia, sono pigro, ammazza come sono pigro”.

L’attore ha poi fatto un tuffo nel passato dei ricordi: “Ero arrivato qui, a Tor Lupara, per Loredana. Ci siamo messi in 40 metri, non eravamo abbienti. Ci siamo sposati nel ’93, facevo teatro e altri lavori, però avevo ripreso la scuola, mi ero iscritto a Lettere e a scuola di recitazione. Ero diventato bravo, colto, oltre che bandito”.

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Giallini faceva l’imbianchino, lavorava otto ore, e studiava. Ha cominciato a recitare, ma il successo è arrivato quando aveva 49 anni. “Lei ha visto solo l’inizio”, ha raccontato tornando col pensiero alla compagna: “Il dolore era troppo. Il pensiero che lei rientri a casa da un momento all’altro dura due anni, poi, capisci che morire è prassi. Non a 40 anni. Non fra le mie braccia, mentre prendiamo le valigie per le vacanze. Ma non sono l’unico a cui è successo”.

Parlando dei figli che sono cresciuti senza la mamma, ma con l’amore del padre e il supporto del fratello di Loredana e di sua moglie, ha detto: “Dovevo tirarli su come ci eravamo promessi. Lei voleva che facessero il Classico, uno lo fa, l’altro l’ha finito: è una cosa stupenda, chi fa il Classico si riconosce da lontano”.

Giallini, in un tenero passaggio di ricordo alla moglie ha confessato che il vuoto per una perdita non si colma mai: “E che passa? Ti dimentichi solo un po’ la voce”. E aggiunge: “Ci parlo ancora. Quando sto solo e qualcosa non va. Dico: Eh amore mio…”. E sulla possibilità di un nuovo amore, l’attore ha esclamato: “Ma di chi? Ma perché? Innamorato ero di mia moglie. Per 27 anni, non ci siamo mai lasciati e non abbiamo mai litigato. Lei era la donna mia e io il suo uomo. Nel mondo, quante ce ne possono stare di persone per te? Una”.

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