Marco Ligabue presenta ‘Salutami tuo fratello’: «Mai scappato dal mio cognome, ne sono orgoglioso»

È in libreria il primo libro di Marco Ligabue, ‘Salutami tuo fratello’ (Pedragon), trentatré capitoli che sono altrettante ‘Cronache spettinate di un rocker emiliano’ come recita il sottotitolo. “Sono partito titubante – ci spiega il cantautore – ma è stato quasi liberatorio ed anche un modo per aprirmi di più. Avevo pagine bianche per approfondire musica e vita privata, per tirare fuori la testardaggine emiliana”. In questo “libro spassoso con la giusta dose di leggerezza”, l’artista racconta molto del rapporto con il fratello maggiore. “Per il fatto di essere fratello di una leggenda della musica ho dovuto sudare sette camice per conquistare ogni cosa – riconosce – E ho sempre creduto nella volontà di fare il cantautore, resistendo alle critiche. Agli esordi ero in dubbio se mantenere quel cognome o trovare uno pseudonimo ma mi sembrava un modo di scappare. E io non voglio scappare. Sono orgoglioso di quel cognome, il cognome di mio padre, e del percorso di mio fratello”.