Marco Travaglio a Gaia Tortora: "Studia prima di insultare"

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Marco Travaglio vs Gaia Tortora, nuova puntata. Ieri la vicedirettrice del Tg La7 ha twittato: "'Non c è nulla di scandaloso se un presunto innocente è in carcere" finora ho sopportato e sono stata una signora. Ora basta. Travaglio... Mavaffanculo". Oggi, dalle pagine del Fatto, arriva la replica. "Non c’è nulla di scandaloso se un ‘presunto innocente’ è in carcere: è la legge che lo prevede. Solo la sentenza definitiva dirà se era colpevole o innocente", scrive Travaglio. 

"L’informazione, essendo corretta, ha molto urtato Gaia Tortora... Le ho scritto via sms di informarsi e studiare prima di insultare. E, siccome la poveretta insisteva imperterrita, le ho brevemente spiegato la differenza fra carcere per custodia cautelare e per espiazione pena. Invano", aggiunge. "Allora le ho preannunciato un corso di recupero per ciucci", scrive, facendo poi riferimento al "circoletto dei giuristi per caso e dei garantisti alle vongole giù giù fino a Renzi ha iniziato a twittare compulsivamente contro di me, solidarizzando con l’insultatrice anziché con l’insultato. Casomai fossero interessati a qualche informazione vera, comunico che la custodia cautelare riguarda gli indagati e gli imputati a cui i giudici limitano la libertà prima della sentenza definitiva, in presenza di “gravi indizi di colpevolezza”, per evitare che fuggano, o inquinino le prove, o reiterino il reato".