Marco Travaglio: "La grande lezione di "Loro 2" per Di Maio e Salvini: Mai pensare di essere più furbi di Silvio"

Il Fatto Quotidiano

"Se Di Maio e Salvini avanza un po' di tempo nelle trattative di governo, si (e ci) farebbero un gran regalo andando a vedere Loro 2 di Paolo Sorrentino". L'editoriale di Marco Travaglio invita tutti ad andare al Cinema ma, in particolare, i due leader politici. E dovrebbero farlo con carta e penna per prendere appunti. Il monito numero uno è semplice: mai pensare di essere più furbi di lui.

Bastano tre dialoghi a giustificare il prezzo del biglietto. Il primo è quello tra B. ed Ennio Doris (anche lui interpretato da Millefacce Servillo) sulla compravendita di sei senatori per rovesciare Prodi e a riportare il Caimano al potere: "L'altruismo – dice il socio assicuratore – è il miglior modo per essere egoisti". Il secondo è la telefonata del grande piazzista che si allena al mercato delle vacche spacciandosi per un agente immobiliare con un'anonima pensionata, scelta a caso sull'elenco telefonico, e la convince a fare l'ultima cosa che vorrebbe: comprare una casa ("Io sono l'angelo della notte venuto a regalarle un sogno, perché conosco il copione della vita").

Il terzo è il lungo commiato del vecchio puttaniere, reduce dal compleanno di Noemi Letizia in quel di Casoria mentre tutti lo aspettavano all'Onu, dalla moglie Veronica (una Ricci al top assoluto), che smonta a una a una le sue balle di repertorio, perché con lei – almeno con lei – non attaccano. Lui piagnucola per gli attacchi della sinistra, e lei: "La sinistra a te ti ha solo graziato, questa è la sua più grande colpa". Lui vanta i trionfi di grande imprenditore self made man, e lei: "Non c'è alcuna abilità nel barare per tutta la vita e nel sopravvivere grazie a Craxi e a tanti delinquenti, tutti finiti in carcere". Lui millanta di aver iniziato col gruzzolo ereditato dal padre, e lei gli sbatte in faccia i "113 miliardi di lire che non hai mai detto da dove sono saltati fuori". Lui vaneggia di rivoluzione liberale, lei paragona la sua carriera politica a "un vecchio film di...

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