Marcucci: intesa con M5s solo se credibile, non temiamo voto

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Roma, 21 ago. (askanews) - L'ipotesi di un governo-ponte "è un'opzione inutile e poco credibile". L'accordo tra M5s e Pd "dovrà essere discusso seriamente per un governo che duri". Lo dice Andrea Marcucci, capogruppo del Pd al Senato e fedelissimo di Matteo Renzi, in un'intervista a La Stampa in cui spiega che "non possiamo fare sconti" al precedente governo e dunque serivrà "una forte discontinuita' di persone e programmi". Insomma, "se ci sono le condizioni per un'accordo, dobbiamo tentarlo nell'interesse del Paese". Altrimenti "le elezioni non ci spaventano".

Discontinuità a partire dalla riforma costituzionale che taglia i parlamentari: "Così com'è non va bene. Se ci sarà un accordo, sarà complesso e gestito dal nostro segretario". Altro capitolo assai delicato è quello della manovra 2020. "Sarà molto difficle a causa degli errori del precedente governo, ma non farla significa mettere in difficoltà l'economia e i consumi. Chi ha responsabilità pubbliche deve farsene carico".