Marcucci (Pd): ora presidenti Camere incardino leggi fine vita

Lsa

Roma, 26 set. (askanews) - Dopo il pronunciamento della Consulta sul suicidio assistito, ora il Parlamento deve accelerare per approvare in tempi brevi una legge che rappresenti "un punto comune delle diverse sensibilità". Lo afferma in un comunicato il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci, che rende noto anche di aver scritto alla Presidente del Senato Casellati.

"Il Parlamento ha perso un anno, ora non si può permettere di perdere neanche un giorno in più. Per questo chiedo ai Presidenti delle Camere di attivarsi per incardinare le leggi sul fine vita. Il ping pong tra laici e cattolici - sostiene Marcucci - è fuori dal tempo, ci sono sensibilità diverse ma deve prevalere l'esigenza di trovare un punto comune".

Il presidente dei senatori dem sottolinea che "il legislatore deve ora dare una risposta, colpevolmente tardiva, a domande su temi che riguardano la dignità nella fase finale della vita, non lasciando questo compito alla magistratura. Ma soprattutto non lasciando ai cittadini, che si trovano in situazioni di indicibile sofferenza, l'onere di intraprendere una vera e propria via crucis per vedere riconosciuto il proprio diritto di scegliere come porre fine alla propria vita in presenza di determinate condizioni".