Marcucci: Renzi mi voleva in Italia Viva ma gli ho detto no

Pol/Tor

Roma, 16 ott. (askanews) - "Non entro in Italia Viva, Renzi me lo ha chiesto ma io gli ho risposto no. Mi aveva detto qual era il suo progetto ma io credo nel Pd, sono convinto del nostro progetto". Lo dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Andrea Marcucci, capogruppo Pd al senato. Quando Renzi le ha chiesto di andare in Iv? "Stava lavorando a questa ipotesi sicuramente prima dell'estate, poi si sono determinati questi tempi così rapidi subito dopo la formazione del governo".

Crede sia stato il momento giusto per questa scissione? "Per me non è sbagliata la tempistica, ma la scelta". Lei, che è stato un renziano della prima ora, parteciperà alla Leopolda? "No. Ho letto qualcosa della Leopolda, mi pare che oggi sia l'atto fondativo di una nuova forza politica. E' una cosa che non mi riguarda". Le piace il nome 'Italia Viva'? "Onestamente no". E i simboli? "I suoi collaboratori - ha spiegato a Rai Radio1 Marcucci - mi hanno detto che Renzi aveva più simboli da selezionare, questi tre dovrebbero essere i 'finalisti'". E' vero che Renzi ha chiesto a lei degli uffici per Iv? "Assolutamente no. Uno perché a Roma ho solo un ufficio, dove c'è la nostra azienda. Se fossi un immobiliarista e avessi degli uffici da dargli ad un certa cifra, e lui mi desse quanto richiesto, glieli affitterei senza problemi", ha concluso Marcucci a Un Giorno da Pecora.