Maresciallo morto nei boschi: si è sparato con la pistola d’ordinanza

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Era un uomo molto conosciuto il maresciallo dei carabinieri trovato morto nei boschi attorno a Cavazzo Carnico, in provincia di Udine. P.S. secondo le ricostruzioni si sarebbe tolto la vita sparandosi con la pistola di ordinanza. A trovare il suo corpo esanime sarebbero stati i colleghi: la sua morte rimane avvolta nel mistero. La tragedia ha profondamente sconvolto l’intera popolazione friulana ma anche veneziana: il gesto si è verificato il 6 gennaio.

Udine, maresciallo trovato morto nei boschi

Entrato nei carabinieri nel 1991, il maresciallo P.S. è stato trovato morto nei boschi vicino a Cavazzo Carnico: secondo i rilievi si sarebbe sparato con la pistola d’ordinanza. Aveva 49 anni, era molto conosciuto tanto nel friulano quanto nel veneziano. Da tempo soffriva di depressione ma nonostante questo la sua morte rimane avvolta nel mistero. L’uomo comandava la stazione dell’Arma di Tolmezzo ma aveva prestato servizio anche a Venezia (alla Giudecca). In molti lo conoscevano anche nella provincia di Pordenone. Per 10 anni, dal 2004 al 2014, aveva comandato la stazione di Villa Santina per poi prendere il comando di quella di Tolmezzo.

Pierpaolo Roberti, l’assessore regionale alla sicurezza ha dichiarato: “Esprimiamo il cordoglio ai familiari e colleghi del maresciallo dei carabinieri. Una tragedia che colpisce uomini e donne che ogni giorno prestano la loro opera per garantire sicurezza e che lascia un senso di profondo sconforto”.

Il messaggio dei sindacati

I sindacati delle forze dell’ordine hanno annunciato la morte di un collega con molto dolore: “Nel silenzio dei media, continua la strage silenziosa degli appartenenti alle Forze di Polizia, numeri che stracciano ogni statistica e che dovrebbero far capire che il problema non è solo di natura familiare o economico, è un malessere più profondo e inascoltato”. Sui social proseguono spiegando: “Apprendiamo che un maresciallo dell’Arma dei carabinieri si è suicidato con un colpo alla tempia esploso con la pistola d’ordinanza. I suicidi si susseguono con una cadenza impressionante. Una strage trasversale che interessa uomini e donne di tutte le realtà del comparto sicurezza e delle forze armate. Purtroppo anche il 2020 inizia con queste tragedie: soltanto pochi giorni fa un finanziere si è tolto la vita”.