Margherita Morchio: una bella sfida diventare la Daria di “Curon”

Margherita Morchio: una bella sfida diventare la Daria di “Curon”

Roma, 15 giu. (askanews) – A 20 anni Margherita Morchio è tra i protagonisti di una produzione internazionale, la serie originale Netflix “Curon” (disponibile dal 10 giugno), un supernatural thriller in cui è Daria, una ragazza irrequieta che insieme al fratello gemello Mauro, interpretato da Federico Russo, si ritrova a indagare sulla scomparsa della madre in un paesino apparentemente tranquillo ma che nasconde segreti e misteri, anche sulla sua famiglia. Un ruolo importante per la giovane attrice che ha debuttato al cinema in “Succede”, tratto dal romanzo di Sofia Viscardi. Una sfida, ha raccontato, dare il volto a un personaggio molto diverso da lei: una 17enne scardinata dalla realtà milanese che amava, costretta a vivere nella piccola realtà di Curon in Alto Adige, e in una serie che strizza l’occhio al paranormale, a lei poco familiare.

“Daria al primo impatto è una ragazza molto irriverente, al limite della prepotenza, si vuole far vedere come una donna alfa, molto sicura di se stessa, ma in realtà se si impara a conoscerla si capisce che è anche molto affettuosa e premurosa, soprattutto verso il fratello. E’ stato difficile, siamo molto diverse ma mi sono divertita tantissimo perché l idea di fare le cose che Daria fa nella serie mi stimolava, magari mi rivedevo nelle sue parti più tenere, perché mi ritengo una persona affettuosa, ma il suo carattere più estroverso non mi appartiene molto”.

“Curon”, tra le più viste in Italia da quando è uscita su Netflix, mescola ambientazioni dark, elementi di thriller e soprannaturale, a quelli del teen-drama per certi aspetti attraverso i due ragazzi. E c è anche l’elemento psicologico, il dualismo molto forte dei personaggi alle prese con la propria identità. Dualismo che si ritrova nei gemelli, opposti caratterialmente, e in Curon, che ha il suo doppio in un paese sommerso nel lago. La serie è stata girata nei luoghi reali in cui la storia è ambientata. Un altra sfida per Margherita.

“L’ambientazione è stata imprescindibile, ha aiutato l immedesimazione, i luoghi in cui i personaggi vivono sono quelli in cui abbiamo girato noi, ad esempio la sensazione di freddo che provavano i personaggi l’abbiamo vissuta anche noi sulla pelle, siamo stati fortunati a girare davvero dove è ambienatata la serie, è stato molto faticoso, il freddo era tanto, la neve non ha aiutato, ma mi ritengo fortunata”.

La serie in 7 episodi, diretta da Fabio Mollo e Lyda Patitucci, ha nel cast tra gli altri Valeria Bilello, Luca Lionello e Anna Ferzetti.