Maria Angioni ha chiamato 14 testimoni chiave

·2 minuto per la lettura
Angioni
Angioni

Sono 14 i testimoni chiave chiamati dall’ex pm Maria Angioni, a processo per falsa testimonianza sulla vicenda della scomparsa di Denise Pipitone.

Denise Pipitone, 14 testimoni per l’ex pm Maria Angioni

Maria Angioni, ex pm che si era occupata della scomparsa di Denise Pipitone, è stata chiamata a processo per false dichiarazioni in merito alla vicenda. La Angioni si è occupata delle indagini sul rapimento fino al luglio 2005. Per lei è stato disposto il giudizio immediato il 23 dicembre davanti al giudice moncratico del Tribunale di Marsala. I legali dell’ex pm hanno fornito una lista di 14 testimoni chiave, che parteciperanno all’udienza del 10 gennaio 2022. In aula saranno presenti anche le telecamere della trasmissione Quarto Grado, inizialmente respinte dalla Procura e poi autorizzate dal giudice, che ha ritenuto il processo di interesse pubblico.

Denise Pipitone, 14 testimoni per l’ex pm Maria Angioni: nomi importanti

Nella lista dei testimoni chiave richiesti dalla pm Angioni ci sono diversi nomi importanti, come Antonio Sfamemi, all’epoca dei fatti dirigente del commissariato di Mazara del Vallo, Stefania Letterato, fidanzata e in seguito moglie di Sfamemi, e Gioacchino Genchi, consulente informatico della Procura di Marsala. Ai tempi delle indagini, secondo l’ex pm, era in corso un conflitto di interessi dovuto al fatto che la Letterato aveva intrattenuto uno scambio telefonico frequente con Anna Corona. La compagna di Sfamemi aveva un rapporto di amicizia con una delle principali iniziate per il rapimento di Denise. I contatti telefonici erano stati interrotti dopo il fatto di cronaca. Genchi ha riferito che l’insuccesso delle indagini era ricollegabile all’amicizia tra la Letterato e la Corona.

Denise Pipitone, 14 testimoni per l’ex pm Maria Angioni: erano intervenuti i servizi segreti

A testimoniare è stato chiamato anche Giovanni Caravelli, attuale direttore dei servi segreti dell’Aise. Secondo l’ex pm, infatti, all’epoca delle indagini era stato necessario anche “l’intervento dei servizi segreti“. Richiesta la presenza in aula anche per Antonino Silvio Sciuto, ex procuratore capo di Marsala, e Luigi Boccia, ex sostituto procuratore. “Nella veste di imputata devo difendermi ma allo stesso tempo posso capire anche nel dettaglio cosa è successo. Sentirò le parole dei testimoni e ho la possibilità di far emergere la verità per rendere giustizia a Denise e ai suoi genitori” ha dichiarato la Angioni.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli