Maria Elena Boschi: “Italia Viva non sarà un partitino”

maria elena boschi

In un’intervista al Corriere della Sera, Maria Elena Boschi ha parlato delle sorti del nuovo governo e in particolare della nuova avventura di Matteo Renzi: “Italia Viva non sarà un partitino. Grazie a noi il governo avrà più parlamentari, non meno. Saremo 27 alla Camera e 15 al Senato. Altri 10 colleghi sono pronti a unirsi entro ottobre, alla Leopolda“. Boschi si dice ottimista e sull’esclusione di Salvini dall’esecutivo dice: “Noi siamo quelli che lo hanno messo nell’angolo, non che lo hanno resuscitato“.

Maria Elena Boschi, progetti ambiziosi

Interpellata sulla necessità o meno di creare l’ennesimo “partitino” Maria Elena Boschi risponde determinata: “Non sarà un partitino. Ma che ve ne fosse bisogno non c’è dubbio: c’è una prateria intera per chi non vuole seguire gli estremisti di Salvini, fondare la società solo sull’assistenzialismo o diventare socio della Casaleggio. Da qui alle elezioni del 2023 c’è tanto tempo. Se senza logo, senza una sola iniziativa, senza niente siamo stimati al 5%, credo che la cosa debba far riflettere“. “C’è ancora qualche incerto – ha detto poi la Boschi -. Non più di una decina di colleghi, che ci raggiungerò entro il mese di ottobre, alla Leopolda”. “Il programma di governo per noi è vincolante – ha poi detto a proposito dell’esecutivo -. Conte si è impegnato in Parlamento, noi siamo impegnati con Conte. Il punto che per noi ha maggiore rilevanza è il Family act al quale sta lavorando la ministra Bonetti: asilo nido, assegno per le famiglie, misure per le donne“.

Elezioni in Umbria

Non ci candideremo in nessuna delle prossime elezioni regionali – ha poi assicurato Boschi -. Ovviamente vediamo di buon occhio le candidature civiche, sia in Regione che nelle amministrazioni comunali“. “Con i Dem siamo amici – conclude -. I rapporti umani valgono più dei rapporti politici, ma abbiamo idee diverse: non è una finta“.