Maria Elena Boschi: “No a un nuovo contratto di governo Pd-M5s”

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L’incontro tra Beppe Grillo e Luigi Di Maio ha portato alla proposta di un nuovo contratto di governo tra Pd e M5s, ma c’è chi si è già detto contrario a un rinnovato patto, a partire da Maria Elena Boschi. L’ex ministro dem, oggi tra le fila di Italia Viva, ospite a Omnibus, ha dichiarato: “Non sono d’accordo su un nuovo patto, come lo fui quando lo stipularono Salvini e Di Maio. Come Italia Viva partecipiamo al governo per il bene del Paese”.

Boschi boccia il contratto di governo

Secondo Maria Elena Boschi, parlare di contratto di governo è sbagliato non solo sul piano politico ma “anche a livello costituzionale. L’ho pensato quando lo hanno fatto Lega e M5s e continuo a pensarlo oggi, anche se lo facessero Pd e M5s”. Anche se, precisa, è un tematica che “non riguarda la nostra forza politica”. La fedelissima di Matteo Renzi continua sottolineando che, più che di contratto di governo, bisognerebbe parlare di un “lavoro comune, come succede in una maggioranza che cerca di affrontare insieme dei problemi. Sicuramente ce ne sono molti” a partire dall’Ilva che “è sicuramente una priorità“.

Ma all’ordine del giorno deve esserci anche l’intervento sulle grandi opere, un tema tornato sotto i riflettori dopo le polemiche sul Mose di Venezia e i danni provocato dai maltempo a novembre. “Come Italia Viva, a gennaio presenteremo in Parlamento un piano choc per sbloccare le opere, come proposta di legge”, spiega la Boschi. “Credo che oggi la priorità dei cittadini sia quella di avere una messa in sicurezza del nostro territorio, per prendere la macchina e andare in strada senza rischiare quello che hanno rischiato ieri i nostri concittadini [con il crollo del viadotto vicino a Savona, ndr]. O, peggio ancora, rischiare stando nelle proprie case”.