Maria, vittima della scritta antisemita: "Ecco perché non la cancello"

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"Credo sia stato un atto di ignoranza e di cattiveria ma ora non cancellerò la scritta, voglio lasciarla per sottolineare la situazione razzista e insultante". Così Maria Bigliani, la signora di origine ebraica, figlia di una staffetta partigiana, che ieri a Torino sui muri del pianerottolo della sua abitazione, in Borgo Po, ha trovato una scritta antisemita. 

"Leggere quella scritta mi ha procurato rabbia e ho pensato che siamo nel 2020 e ci sono ancora queste ingiurie razziste che mi sembrano anacronistiche", osserva. E aggiunge: "Poi ho pensato a mia mamma che ha lottato tanto come partigiana e come ebrea contro la discriminazione razziale e a tutt’oggi ci troviamo in questa situazione".  

Torino in piazza contro l'antisemitismo