Marilyn Manson, mandato di arresto per aggressione del 2019

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REUTERS/Danny Moloshok
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Nuovi guai per Marilyn Manson, ricercato in New Hampshire in seguito a un mandato di arresto per aggressione. Il cantante è accusato di due reati minori di aggressione in relazione ai fatti avvenuti durante un suo concerto del 2019 che hanno coinvolto un operatore video. 

Il 18 agosto di tre anni fa presso il New Hampshire Pavilion a Gilford, Manson avrebbe sputato sull'obiettivo di una camera usata per proiettare le immagini sul palco centrando l'addetto video dietro il proiettore. Da qui la denuncia contro Manson, mai presentatosi in New Hampshire nonostante i vari solleciti, per rispondere delle accuse.

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La polizia dello stato del New England ha inoltre sottolineato che la decisione è stata presa in considerazione dell'indagine aperta a Los Angeles nei confronti di Manson in seguito alle accuse da parte dell'attrice Evan Rachel Wood, secondo la quale il cantante avrebbe abusato di lei per anni. In seguito a quelle accuse, Manson è stato scaricato dalla sua casa discografica Loma Vista.

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