Marina Baldi: "Né io né l'avvocato di Piera Maggio abbiamo informazioni"

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Denise Pipitone genetista
Denise Pipitone genetista

Mancano ormai poche ore per avere nuovi sviluppi sul caso di Denise Pipitone e Olesya Rostova: martedì 6 aprile dovrebbero arrivare gli esiti sulla compatibilità del gruppo sanguigno e l’avvocato di Piera Maggio, la madre della bimba rapita nel 2004 in Sicilia, incontrerà per la prima volta la ragazza russa. Intanto la genetista italiana Marina Baldi ha affermato che “quest’ultima è stata blindata e possiamo soltanto aspettare che le autorità russe decidano come muoversi“.

Denise Pipitone: parla la genetista italiana

L’esperta, incaricata di comparare il Dna di Denise e Olesya, ha spiegato di essere in attesa che dalla Russia le mandino il gruppo sanguigno della ragazza perché “al momento né io né l’avvocato Giacomo Frazzitta abbiamo informazioni“. Mosca starebbe infatti opponendo delle resistenze e non starebbe fornendo i dati e i campioni necessari.

Olesya dopo aver fatto l’annuncio in televisione è stata blindata e quindi non ci si può parlare“, ha continuato la Baldi. La stessa ha invitato ad andare molto cauti sugli scoop televisivi con riferimento a quello di Pomeriggio Cinque che si sta occupando del caso.

La genetista ha infatti evidenziato come non sia una novità che Olesya non sia figlia di una nomade. Magari, ha continuato, potrebbe essere figlia di un’altra famiglia russa, “ma non credo che siano riusciti a fare così velocemente un test sull’etnia“. Di sicuro non è la figlia della donna russa che per prima aveva reclamato la maternità: gli esiti dei test del Dna hanno infatti dato esito negativo.