"Viviamo in un mondo brutale, ma mi diverte parlare con tutti". Intervista a Marina Cicogna

Giuseppe Fantasia
Marina Cicogna

Una distesa di pini marittimi “la cui vera bellezza può essere percepita solo da quest’altezza” e uno dei panorami più belli di Roma al tramonto che con i suoi giochi di luce la illumina al meglio. Quei raggi entrano anche dalle grandi finestre quadrate del salone in cui siamo e vanno ad esaltare la bellezza e il fascino innato della padrona di casa, a cominciare dal colore dei suoi occhi che è il blu ottanio. Lei è la contessa Marina Cicogna Mozzoni Volpi di Misurata, classe 1934, la prima donna in Italia ad aver fatto la produttrice cinematografica, la prima ad aver osato e che si è battuta per farci conoscere e vedere film che nessuno qui voleva produrre, a cominciare, ad esempio, da “Belle du Jour”, senza dimenticare “Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, con cui vinse poi due Premi Oscar.

Ha sempre amato la fotografia e pubblicato diversi libri sull’argomento, come “Scritti e Scatti” e “La mia Libia”, divenuti nel tempo ricercati dai collezionisti. L’ultimo, uscito in questi giorni grazie a Gucci e Marsilio, si intitola “Imitatio Vitae” ed è una speciale raccolta di immagini di capitelli del Trecento del Palazzo Ducale di Venezia. Sulla copertina all’interno del cofanetto tutto blu – il colore scelto da Gucci per illuminare la Biblioteca Angelica, dove è stato presentato in esclusiva – c’è Jai, il suo adorato Volpino di Pomerania che non smette mai di fissarci quando parliamo con lei, cercando in qualche maniera di attirare la nostra attenzione. Tutto attorno a noi è perfetto, dal profumo per l’ambiente all’arredamento, dalla musica di sottofondo agli oggetti fino a lei, vestita con un completo giacca/pantaloni blu della maison fiorentina (che anni fa l’ha scelta come testimonial), impreziosito il tutto da una cintura/gioiello con una grande ape come fibbia, bracciali e altri preziosi di gran gusto. “No, quella musica non va bene - ci dice con la sua voce nasale, piena di brio e rigore...

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