Mario Cipollini operato al cuore: “Causato dallo stress del processo”

Mario Cipollini

Mario Cipollini, sportivo di grande esperienza e ciclista di ottimo livello, non ha retto allo stress provocato dal processo intentato contro di lui dalla ex moglie che lo ha pubblicamente accusato di violenza domestica e minaccia a mano armata. Dopo la seconda udienza Cipollini è stato portato in ospedale dove ha dovuto subire un intervento al cuore.

Mario Cipollini: il cuore non regge

A quanto pare lo stress agonistico e lo stress psicologico non sono la stessa cosa e non incidono alla stessa maniera sul fisico di un atleta: lo dimostra la storia di Mario Cipollini, ex ciclista che per la sua intera carriera ha dovuto convivere con problemi di tachicardia che però non gli hanno mai impedito di raggiungere risultati clamorosi.

Davanti a “problemi di cuore” di tutt’altra natura, però, il muscolo cardiaco del campione ha cominciato a fare le bizze.

Stando a quanto è stato diffuso da fonti certe, il campione non ha retto allo stress della seconda udienza del processo che vede lui nel banco degli imputati e la sua ex moglie Sabrina Landucci in quello dell’accusa.

Terminata l’udienza Mario Cipollini ha avuto una crisi ed è stato trasportato all’ospedale di Ancona dove si è sottoposto a un intervento di chirurgia cardiaca.

Quale operazione ha subito Mario Cipollini?

L’intervento che si è reso necessario per Mario Cipollini si utilizza per curare coloro che, come il ciclista, soffrono di tachicardia o aritmia.

La prassi chirurgica chiamata ablazione prevede l’introduzione di cateteri – elettrodo nel cuore, attraverso le vie arteriose e venose che lo attraversano. Una volta inseriti, gli elettrodi possono essere utilizzati per mappare la tachicardia, comprenderne le cause e le caratteristiche, quindi procedere al loro trattamento.

Per riaprire le vie del cuore ostruite da malformazioni o dall’accumulo di colesterolo vengono inseriti degli stent coronarici, ovvero piccole reti metalliche tubolari che riaprono le coronarie che con il tempo si sono ristrette limitando in maniera più o meno grave il passaggio di flusso sanguigno.

Le accuse di Sabrina Landucci

Tra le accuse (gravissime) sporte in sede legale dall’ex moglie di Cipollini c’è la minaccia a mano armata. A quanto è trapelato dal processo e stando a quanto ha sostenuto il cugino della Landucci, Mario ha sempre avuto reazioni molto violente, anche se rare. Una sola volta avrebbe utilizzato una pistola per minacciare la propria compagna, puntandole la canna alla testa.

La stessa persona ha affermato che in un’altra occasione, durante una gita fuori porta, Cipollini e Sabrina ebbero una discussione. L’ex sportivo si infuriò talmente da far scendere la Landucci dall’automobile e lasciarla indietro.

Oltre a questo fatto gravissimo, pare che gli scoppi d’ira di Cipollini fossero sempre molto plateali e che, quando litigava violentemente con la moglie, l’ex ciclista si accanisse contro la macchina di lei, prendendola a calci fino a danneggiarla.

L’ex ciclista si è recentemente lamentato della copertura mediatica che si sta occupando del caso, affermando che tutto questo clamore, alimentato principalmente da Sabrina Landucci altera la serenità delle figlie della coppia.