Mario Draghi: "Se l'Ema dà l'ok, sì all'obbligo vaccinale"

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The Italian Premier Mario Draghi during the press conference after the minister's cabinet. Rome (Italy), May 20th 2021 (Photo by Samantha Zucchi/Insidefoto/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)
The Italian Premier Mario Draghi during the press conference after the minister's cabinet. Rome (Italy), May 20th 2021 (Photo by Samantha Zucchi/Insidefoto/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)

Si arriverà all’obbligo vaccinale, Ema e Aifa permettendo, e alla terza dose? “Sì a entrambe le domande”. Risponde così il premier Mario Draghi in conferenza stampa. “Sulla terza dose c’è un confronto in queste ore”, ha aggiunto il ministro Roberto Speranza, “si inizierà nel mese di settembre e si partirà con le persone con una risposta immunitaria fragile”. L’indicazione ”è arrivata da Ema” ed è un punto “su cui già il nostro Cts ha espresso parere positivo” ha precisato Speranza.

Il premier Draghi ha poi espresso “solidarietà piena a tutti coloro che sono stati oggetto di violenza da parte dei no vax, una violenza particolarmente odiosa e vigliacca quando fatta nei confronti di chi fa informazione e di chi è in prima linea a combattere la pandemia”, ha detto a proposito delle aggressioni avvenute nei confronti di alcuni giornalisti da parte dei manifestanti contro il green pass nei giorni scorsi.

L’orientamento del governo è “estendere il Green pass”, ha proseguito il presidente del Consiglio. “Faremo una cabina di regia, come chiesto anche dal senatore Matteo Salvini”, ha aggiunto.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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