Marito spara alla moglie: donna lotta tra la vita e la morte in ospedale

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Sono gravissime le condizioni in cui versa Giuseppina Pantone, la donna ferita dal marito con un colpo d’arma da fuoco nel tentativo di ucciderla. Si è infatti trattato di un vero e proprio omicidio-suicidio: l’uomo ha rivolto la pistola verso la moglie e una vicina di casa per poi togliersi la vita. Per lui e la vicina di casa non c’è stato nulla da fare, sono morti sul colpo. La moglie, invece, ha riportato gravissime ferite e ormai da due giorni sta lottando tra la vita e la morte.

Marito spara alla moglie: è grave

Giuseppina Pantone è l’unica sopravvissuta alla tragedia avvenuta nelle campagne di Cerignola. Secondo quanto riferiscono i medici, tuttavia, le sue condizioni sarebbero gravissime. Il marito 69enne le ha sparato alla testa prima di uccidersi con la medesima modalità. A causa del drammatico e folle gesto è morta anche un’amica della donna, la 55enne Luminita Brocan. Subito dopo l’aggressione, Giuseppina è stata ricoverata all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Stando ai primi riscontri clinici il quadro sarebbe stabile, ma la prognosi è ancora riservata.

L’aggressione e le indagini

Ad intervenire sul luogo della strage familiare erano stati i carabinieri di Cerignola, allertati dal figlio del killer che rincasato a tarda sera si era trovato di fronte il macabro quadro. Sarebbe stato proprio lui a soccorrere la madre trasportandola all’ospedale di Cerignola da dove è poi stata trasferita a San Giovanni Rotondo. Stando ad una prima ricostruzione, pare che l’uomo stesse attraversando un periodo di depressione dovuto ad una grave malattia che aveva da poco scoperto. I carabinieri non ha trovato alcun precedente a suo carico e l’arma utilizzata per compiere l’omicidio e poi il suicidio risulterebbe detenuta legalmente.