Mariupol, acciaieria Azovstal: in corso evacuazione civili

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Mosca, 1 mag. (Adnkronos) – E' in corso un'operazione delle Nazioni Unite per evacuare i civili dall'impianto Azovstal, a Mariupol. Lo ha confermato un portavoce dell'Onu, dopo che ieri alcuni funzionari erano arrivati nell'acciaieria per coordinare l'operazione insieme a Ucraina, Russia e Comitato internazionale della Croce rossa.

A riferire che oggi ci sarebbe potuta essere una nuova evacuazione erano state qualche ora prima le autorità della città, secondo cui i residenti che vogliano lasciare Mariupol per andare a Zaporizhzhia si sarebbero dovuti presentare alle 16 ora locale, le 15 in Italia, al Port City Mall. "Preghiamo perché tutto funzioni", avevano scritto su Telegram.

Intanto due gruppi di civili – per un totale di 46 persone – hanno lasciato gli edifici residenziali nei pressi dell'acciaieria Azovstal secondo il ministero della Difesa russo, secondo cui 25 persone sono state evacuate ieri pomeriggio ed altre 21 ieri sera. A tutti sono stati forniti cibo, cure mediche ed una sistemazione.

Secondo il sindaco di Mariupol, Vadym Boychenko, nell'impianto restano ancora un migliaio di civili, alcuni dei quali "sono tra la vita e la morte".

"Un barlume di speranza". Così un consigliere del ministero della Difesa ucraino ha definito l'evacuazione dall'area dell'acciaieria Azovstal. "Sono naturalmente piccoli numeri – ha detto Yuri Sak alla Bbc – perché ci sono oltre mille civili ancora intrappolati nell'acciaieria e anche 500 soldati feriti che hanno bisogno di essere evacuati per ricevere la necessaria assistenza medica. La situazione, mentre c'è un barlume di speranza, continua a essere estremamente difficile".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli