Marocco, HRW denuncia "campagna repressione" su social network -2-

Dmo

Roma, 5 feb. (askanews) - Le due ong citano anche il caso di un giornalista, Omar Radi, che rischia un anno di prigione per aver criticato un giudice su Twitter e quello di due youtuber condannati a quattro e tre anni "per mancanza di rispetto nei confronti del re".

"Un Paese che prende sul serio i trattati internazionali che ha firmato deve abolire le leggi che limitano la libertà di espressione o cessare di applicarle", secondo il segretario generale di AMDH Youssef Raissouni.