Marocco, legge emergenza Covid-19 usata contro difensori diritti -3-

Red/Bea

Roma, 9 giu. (askanews) - Amnesty International ha documentato i casi di cinque tra attivisti dei diritti umani e giornalisti partecipativi arrestati tra aprile e maggio 2020 per alcuni post online e sui social in cui criticavano le modalit con le quali le autorit locali hanno gestito la distribuzione degli aiuti durante la pandemia da Covid-19.

Inoltre, sono stati tutti accusati in base alla legge sull'emergenza sanitaria e per le disposizioni del codice penale per "offesa alle istituzioni pubbliche" e alcuni di loro per la "diffusione di false informazioni," che per il diritto internazionale non costituiscono reato. Amnesty International ha esaminato tutti i post presentati come prove contro questi attivisti e non ha trovato nulla che suggerisca il loro incitamento alla violenza, all'odio o alla discriminazione e ha stabilito dunque che erano completamente tutelati dalla libert d'espressione.

Il 17 aprile, la polizia ha arrestato Mohamed Bouzrou e Lahssen Lemrabti, giornalisti partecipativi e amministratori di Fazaz24, una pagina Facebook che conta circa 29.000 follower. I due sono attualmente detenuti in una prigione a Khenifra, citt nel Marocco settentrionale.(Segue)