Marsiglia: volontari in azione per colorare l'estate dei piccoli

I loro genitori non hanno vacanze o se hanno giorni liberi non possono permettersi un viaggio; loro, i bambini, restano inchiodati nella calura cittadina per tutta l'estate, in quartieri svantaggiati, ai margini, anche fisici, della città. A Marsiglia, quattordicesimo arrondissement, alcune associazion i di volontariato hanno deciso di impegnarsi per colorare l'estate dei piccoli con corsi gratuiti di nuoto e pittura.

Anna Chamoulaud, project manager dell'associazione "Arts & Development" parla di una chiara percezione: la frattura tra queste famiglie "che non possono partire, che non possono neanche pagarsi un biglietto per tornare dai parenti" e gli altri; "tutto è peggiorato - aggiunge - col la crisi del Covid-19".

Qui il 40 % delle persone vive sotto la soglia di povertà

Il quartiere è il 14esimo arrondissement di Marsiglia dove oltre il 40 % delle persone vive sotto la soglia di povertà; il mare è vicino ma questi ragazzi non possono approfittarne.

Nel 2018 una relazione della Corte dei conti ha evidenziato un rapporto di piscine pro capite sei volte inferiore, qui, rispetto alla media nazionale quindi questi piccoli spesso non sanno tenersi a galla perché un corso di nuoto, semplicemtne non c'è. Almeno finché non arriva un volontario.

Le associazioni suppliscono anche alla scarsità di centri estivi, le cui liste d'attesa sono lunghissime e decine di migliaia sono i ragazzi che restano esclusi.

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