Marsilio (Abruzzo): con zona arancione pagano solo bar e ristoranti

Xab
·1 minuto per la lettura

L'Aquila, 11 nov. (askanews) - "Le prime ore trascorse come regione arancione non sono state particolarmente diverse da quelle in cui l'Abruzzo è stata classificata come regione gialla. L'unica differenza la pagano i titolari di bar e pasticcerie ed i ristoratori, i cui locali devono rimanere chiusi per tutto il giorno". Lo ha dichiarato, questa mattina, il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio. L'indice RT di contagio da Covid-19, secondo l'ultimo report dell'Istituto Superiore di Sanità, vede in Abruzzo superare la soglia dell'1,5 mentre le terapie intensive hanno letti occupati per oltre il 30 per cento. "Credo che non sia solo l'Abruzzo a doversi preoccupare che il colore possa cambiare nuovamente - ha proseguito Marsilio - a rischiare è l'intera Italia. Se dovessi fare un pronostico, la mia sarebbe una previsione pessimistica. Infatti, -ha aggiunto - è nostro dovere parlare chiaro. Con questo ritmo di contagi e di accessi negli ospedali, da qui ad una settimana, massimo dieci giorni, tutto il Paese sarà in zona rossa. Se saranno mantenute le regole attualmente in vigore nelle attuali regioni rosse, ci sarà la chiusura di tutti i negozi ma si continuerà ad andare al lavoro nelle fabbriche e negli uffici dove non è possibile lavorare in modalità agile. Inoltre, verrà attivata la didattica a distanza nelle classi seconde e terze delle scuole medie".