Martedì 20 agosto la resa dei conti nel governo gialloverde

Roma, 19 ago. (askanews) - Martedì 20 agosto si annuncia come una giornata rovente, politicamente parlando: la resa dei conti di ciò che resta del governo gialloverde. Occhi puntati sul Senato, alle 15, quando il premier Giuseppe Conte inizierà il suo discorso. Subito dopo, è l'ipotesi più accreditata, salirà al Colle, per rimettere il suo mandato nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Quello che avverrà nei giorni seguenti è invece difficile da prevedere: un Conte bis, un governo di scopo che traghetti il parlamento fino a ottobre o un governo istituzionale che duri fino al 2020? Ogni scenario è possibile.

Dopo che il fondatore Grillo ha radunato i vertici 5S domenica, scaricando ufficialmente l'alleato leghista, oggi il capo politico del M5S Luigi Di Maio all'assemblea dei gruppi parlamentari alla Camera ha ribadito la "piena fiducia" in Conte, che non merita di essere accusato di trame segrete e ha smentito l'esistenza di un patto tra i pentastellati e l'ala renziana del Pd: "Un governo con Renzi, Lotti e Boschi è frutto solo delle bufale della Lega e nemmeno gli rispondiamo. Lanciano bufale per nascondere la coltellata data al Paese".

Fonti della Lega fanno invece sapere che il partito è pronto a votare il taglio dei parlamentari, in calendario il 22 agosto alla Camera per l'ultimo passaggio, sottolineando che i 5S preferiscono Renzi a Salvini. Peccato tuttavia che se Conte si dimetterà, il ddl costituzionale sul taglio dei parlamentari si bloccherà automaticamente e decadrà del tutto in caso di voto anticipato.

E l'ex ministra renziana Maria Elena Boschi risponde a tono sui social, con un tweet diretto al leader leghista Matteo Salvini: "Capitan Fracassa dice che sono una mummia: un saluto a tutti dal mio sarcofago", ha scritto, pubblicando una foto in bikini con le amiche, ricordando che "per noi prima di tutto viene il paese".