Martella: stasera nelle edicole per "notte bianca" in loro difesa

Pol/Gal

Roma, 29 gen. (askanews) - "Questa sera sarò anche io, insieme a tanti cittadini e amanti della lettura, in una delle tante edicole aperte in tutta Italia in occasione della "Notte bianca delle edicole", un'iniziativa che sosteniamo e che promuoviamo nell'interesse dei cittadini che hanno il diritto a formarsi un'opinione nella libertà di scelta dei mezzi di informazione. Le edicole svolgono nel nostro Paese una funzione di interesse pubblico, assicurando la distribuzione dell'informazione plurale e universale. Una funzione che merita certamente di essere riconosciuta e tutelata". Lo scrive in una nota il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'editoria e all'informazione, Andrea Martella.

"Negli ultimi 10 anni, purtroppo, siamo passati da un'edicola ogni 1.550 abitanti a una ogni 4.000 residenti. Una tendenza che và certamente invertita anche reinventando le edicole attraverso nuove forme di commercializzazione e di prestazione di servizi - spiega Martella - come nel caso del progetto avviato sulla base di un protocollo d'intesa con l'Anci che consente alle edicole di erogare anche servizi anagrafici, senza recarsi in circoscrizione. Con l'ultima legge di bilancio abbiamo dato un primo segnale ottimizzando lo strumento del credit tax per le edicole, un bonus fiscale - finanziato per 17 milioni di euro per il 2020 - che può essere utilizzato per compensare non solo le imposte locali pagate ma anche il canone di affitto dei locali. Non è solo una questione di risorse. E' soprattutto un tema culturale. Il Governo, con la misura che ha destinato 20 mln di euro al sostegno della lettura nelle scuole - conclude il sottosegretario - ha puntato sull'educazione dei giovani alla lettura critica e consapevole, anche in funzione di contrasto alle fake news. Lo consideriamo un investimento nella crescita complessiva del Paese, perché l'informazione è un bene indispensabile per la qualità della nostra democrazia".