Martelli: "Renzi è antipatico? Non voglio infierire"

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"Matteo Renzi simpatico o antipatico? Non voglio infierire... Non risulta molto simpatico. All'inizio era simpatico con quell'aria nuova e sbarazzina. Poi c'è stato un crescendo. C'è qualcuno più antipatico di D'Alema? Faccio fatica a pensarlo ma sono sicuro che esista". Claudio Martelli interviene così a Un giorno da pecora. Lo spunto per la discussione è offerto dal libro 'L' antipatico. Bettino Craxi e la grande coalizione' scritto da Martelli. 

"Craxi aveva la fama di essere antipatico. Appena parlavo di lui, mi dicevano 'sarà anche bravo ma è antipatico'. Era molto brusco e un po' prepotente, aggressivo. Era un po' rigido nei suoi argomenti, non molto duttile nella conversazione. Alcune volte mi è risultato antipatico, ma spesso era simpatico, allegro", aggiunge. 

"Ci sono politici simpatici? Andreotti era spiritoso e ironico, nonostante abbia avuto vicende giudiziarie e accuse gravissime non ha mai smesso di risultare simpatico alla gente. A me era simpatico? No, ne avevo considerazione ma quel genere di politico buono per tutte le stagioni... I cavalli di razza erano Moro e Fanfani, non Andreotti", afferma ancora.