Martina (Pd): per il partito al via una riforma radicale

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Roma, 15 ott. (askanews) - "A dodici anni dalla nascita del Pd, la nostra ambizione è quella di vincere una nuova sfida di partecipazione e radicamento. Quello che stiamo cercando di fare con il nuovo Statuto è disegnare gli strumenti di un nuovo Pd come grande partito di persone, alternativo ai partiti personali. Una riforma radicale". Lo ha detto Maurizio Martina, presidente della commissione per la riforma del partito, in una intervista a repubblica.it.

"Bisogna cambiare la politica - ha aggiunto - costruendo una nuova prossimità territoriale, sociale, digitale. E quindi, circoli online, punti-pd sui luoghi di lavoro, di studio, una nostra piattaforma deliberativa online. Sono confermate le primarie aperte agli elettori per la scelta del segretario nazionale. Però immaginiamo una fase di confronto sui contenuti, per temi, nei circoli, prima che si schierino i candidati alla segreteria e prima dunque della competizione".

Sull'automatismo del segretario-candidato premier l'ex segretario Pd ha aggiunto: "Non è tempo di automatismi, perché noi Dem - ha spiegato - dobbiamo liberare e aprire la nostra iniziativa politica. Nel partito ci sono opinioni diverse ma l'obiettivo comune, che ci unisce, è quello del rilancio e dell'innovazione. A proposito di novità: tante donne e altrettanti uomini negli organismi esecutivi, ovvero la parità di genere. Nasce l'Assemblea nazionale dei sindaci".(Segue)