Martone: porto nella Napoli di oggi i temi profondi di Eduardo

Martone: porto nella Napoli di oggi i temi profondi di Eduardo

Roma (askanews) – Applausi per il primo film italiano in concorso alla Mostra di Venezia, “Il sindaco del Rione Sanità” di Mario Martone, con Francesco Di Leva, Roberto De Francesco, Massimiliano Gallo. Il regista napoletano ha portato sullo schermo la commedia di Eduardo De Filippo in una versione attualizzata, che sarà distribuita nei cinema dal 30 settembre al 2 ottobre.

Il progetto è nato grazie a Francesco Di Leva, che interpreta Antonio Barracano, uomo d’onore più giovane rispetto al testo di Eduardo, “Sindaco” del rione Sanità. Con la sua carismatica influenza amministra la giustizia secondo suoi personali criteri, al di fuori dello Stato. “Tutti noi abbiamo nelle orecchie il fraseggio meraviglioso, le pause, il tipo di interpretazione di Eduardo De Filippo. Come riproporlo oggi, quindi guardando il testo in sé per sé, al di là di quel fraseggio? Questa era l’occasione unica, diciamo. Perché ribaltare i rapporti di età, portarlo in un contesto come quello della Napoli di oggi, significava proprio cambiare il sound, immaginare un nuovo ritmo, un nuovo tipo di interpretazione. E da lì è nato il progetto” ha spiegato Martone.

Il regista napoletano ha sottolineato che i temi trattati da De Filippo sono immortali: “Si toccano temi chiaramente tremendi e profondi, e se noi, in qualche modo, abbiamo provato a fare e magari con qualche buon risultato, si deve naturalmente al fatto che dietro a noi c’è la grande ombra di Eduardo De Filippo”.