Mascherina durante l'esame di Stato? Diplomarsi ai tempi del Coronavirus

Mascherina, obbligatoria all'esame di maturità 2020?

La maturità 2020 è alle porte, ma la mascherina andrà indossata? A questa e tante altre domande che attanagliano studenti, come anche accompagnatori, il Miur fornisce risposta diffondendo alcune linee guida. Durante la pandemia Coronavirus, si svolgerà l’esame in presenza mediante maxi colloquio orale.

Maturità 2020 con la mascherina?

La regola delle regole, ovvero quella del rispetto del distanziamento sociale, rimane sempre valida ma con il minimo di 2 metri gli uni dagli altri. Obbligatorio inoltre la presentazione di una speciale autocertificazione, che attesta lo stato di salute di chiunque entri a scuola, e l’utilizzo della mascherina per tutti. Non sono invece necessari i guanti, sconsigliati tra l’altro persino dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma in ogni istituto scolastico saranno presenti prodotti igienizzanti.

Gli studenti potranno infatti abbassarla solo durante la prova, dato che il presidente della commissione esaminatrice si occuperà di confermare il rispetto delle distanze. I docenti dovranno indossare il Dpi durante tutto l’esame, anche se rispettanti la distanza di almeno 1 metro dagli altri membri della commissione e di 2 metri dallo studente esaminando. Stessa prassi anche per l’accompagnatore, che in via del tutto eccezionale potrà essere soltanto uno.

Arcuri: “5,3 milioni di mascherine”

Domenico Arcuri, commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus, ha fatto arrivare per l’occasione 5,3 milioni di mascherine nelle scuole. In accordo con il Ministero dell’Istruzione, dovrebbero bastare a coprire le necessità dei 3.268 istituti che quest’anno ospiteranno le prove di maturità, durante tutte le sessioni d’esame.

“Dobbiamo incentivare comportamenti responsabili da parte di tutti i cittadini, a cominciare da quelli più giovani”, ha dichiarato Arcuri, “Continueremo a farlo garantendo agli italiani una crescente disponibilità di mascherine sempre di più prodotte in Italia”.