Obbligo di mascherina per chi fa attività motoria all'aperto

Giacomo Galanti
·Giornalista, HuffPost Italia
·2 minuto per la lettura
(Photo: Antonio Masiello via Getty Images)
(Photo: Antonio Masiello via Getty Images)

Anche chi fa attività motoria all’aperto dovrà indossare obbligatoriamente la mascherina. Lo scrive il Viminale in una circolare firmata nella serata di ieri dal capo di Gabinetto Bruno Frattasi con la quale vengono dati dei chiarimenti ai prefetti sul decreto legge approvato il 7 ottobre scorso. La disposizione che prevede l’uso della mascherina “esenta dall’obbligo di utilizzo - scrive Frattasi - solo coloro che abbiano in corso l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione”.

Nelle bozze del decreto circolate nei giorni scorsi era scritto che dall’obbligo di utilizzare la mascherina erano esentati “i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva o motoria” ma nel testo pubblicato in Gazzetta l’esenzione è rimasta solo per coloro che fanno attività sportiva.

Secondo la definizione del Ministero della Salute, l’“attività motoria” sta a indicare l’attività fisica, ovvero “qualunque movimento determinato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un dispendio energetico superiore a quello delle condizioni di riposo.” Mentre l’attività sportiva “comprende situazioni competitive strutturate e sottoposte a regole ben precise”. Chi passeggia all’aperto dovrà quindi indossare obbligatoriamente la mascherina, chi invece corre, no.

La distinzione però ha generato non poca confusione, tanto che in molti hanno pensato a un obbligo anche per chi fa jogging. “Giusto essere prudenti, rispettare le regole e indossare la mascherina. Sostenere invece che si debba usare la mascherina anche mentre si corre è semplicemente assurdo. Spero che il Governo ci ripensi subito”, ha scritto ad esempio su Twitter Matteo Renzi. E infatti il Viminale ha dovuto poi “chiarire” la sua precedente precisazione: “Con riferimento all’obbligo di indossare la mascherina nel corso dello svolgimento di attività motoria, il ministero dell’interno precisa che, per tale attività, deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva. Quindi jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina”.

Inoltre nella circolare c’è anche un altro chiarimento che riguarda i gestori dei locali. “L’eventuale offerta di attività danzanti da parte di esercenti di altra tipologia (ristoranti, bar, pub e simili) è da ritenersi parimenti interdetta e, pertanto, passibile di sanzioni”, si legge. Quindi multe per chi fa ballare nei propri locali.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.