Mascherine 1 maggio 2022, Galli: "Spero rimanga obbligo allo stadio"

(Adnkronos) - "Spero che rimanga l'obbligo di mascherine negli stadi. Luoghi che, per quanto all'aperto, vedono le persone ammassate una sull'altra. Persone che urlano, strillano, cantano. Situazioni più che a rischio con un virus diventato così diffusivo nelle ultime varianti". Così all'Adnkronos Salute Massimo Galli, ex direttore di Malattie infettive all'ospedale Sacco di Milano, in vista degli ulteriori allentamenti delle restrizioni previste dal prossimo mese.

"Trovo che sia una buona idea mantenere il limite in queste situazioni e in tutte quelle situazioni in cui, seppure non al chiuso, la gente tende ad affollarsi. Mi auguro, in ogni caso, che siano gli stessi cittadini a pensare alla mascherina come uno strumento di protezione individuale e l'utilizzino con raziocinio e responsabilità, proteggendo sia se stessi che gli altri", aggiunge.

"Il mio auspicio è che, anche dopo il primo maggio, le persone, soprattutto quelle a maggior rischio, continuino a portare la mascherina. Ricordando che si tratta di uno strumento di protezione anche individuale. Potrà essere un 'ombrello' limitato ma, è un dato di fatto, portarla ci protegge", evidenzia.

La previsione che l'obbligo di mascherina resti sui mezzi pubblici, al cinema, al teatro e a scuola "mi sta bene. Credo che allo Stato competa porre dei paletti su dove non si può rinunciare alla mascherina. E' evidente che l'indicazione di utilizzo generalizzato, vista anche la situazione epidemiologica, va a cadere. Non senza paradossi, considerando che la variante che gira adesso è molto diffusiva". La mascherina "deve essere vista come 'raccomandazione del dottore', come protezione e attenzione nei confronti della propria salute, oltre che di attenzione agli altri", sostiene.

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