Mascherine all'aperto: probabile abolizione del suo utilizzo a luglio

·2 minuto per la lettura
a luglio forse non useremo più la mascherina all'aperto
a luglio forse non useremo più la mascherina all'aperto

Prosegue la campagna vaccinale in tutto il paese, e con l’aumentare del numero di immunizzati ritorna centrale il dibattito sull’utilizzo o meno della mascherina nel periodo estivo. Diversi i pareri degli esperti.

Mascherine all’aperto: via a luglio?

È questo il tema più ricorrente negli ultimi giorni: l’utilizzo o meno della mascherina nel periodo estivo, e il mese propizio per la sua abiolizione potrebbe essere luglio. Per la verità gli italiani sembrerebbero più interessati alla misura del coprifuoco, ma tant’è. Per virologi e medici la questione più urgente sembra essere quella della mascherina, forse perchè anche negli altri paesi europei si sta cercando di accelerare con la sua eliminazione, ma indipendentemente da quando potremo farne a meno all’aperto, al chiuso continueremo ad indossarla.

Per domani è convocata la cabina regia che dovrà decidere sulle prossime riaperture e i vari protocolli da adottare, per cui il tema della mascherina potrebbe essere affrontato, anche se per alcuni, è più plausibile che venga rimandato. Tema che sarà invece centrale è quello del coprifuoco: “Lunedì verrà presa una decisione in senso positivo sullo spostamento alle 23 o alle 24. Un segnale che io reputo positivo nella logica della gradualità. Ma è chiaro che a giugno si andrà verso l’abolizione, questa è più di un’ipotesi. I dati oggi ci dipingono una situazione positiva dei contagi e dei ricoveri in ospedale e si vede un miglioramento dei parametri di settimana in settimana”. Queste le parole del sottosegretario alla Salute Andrea Costa all’Adnkronos Salute.

Mascherine all’aperto a luglio: i diversi pareri

Diversi i pareri sull’utilizzo o meno della mascherina a partire da luglio. Secondo Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma: –Stiamo correndo un po’ troppo, è azzardato pensare di poter togliere le mascherine a giugno e ipotizzarlo con 30 milioni di vaccinati. Potremmo farlo con il 70-75% degli italiani immunizzati. Siamo ancora in un periodo in cui il virus circola e anche all’aperto dobbiamo stare attenti, sappiamo che ci sono meno rischi, ma visto come sta calando l’attenzione non è dare un segnale di liberi tutti. Non dobbiamo permettere al virus di circolare. Anche sulla possibilità di potersi abbracciare, come annunciato in altri Paesi, aspetterei ancora di avere più italiani vaccinati”.

Mascherine all’aperto a luglio: il parere di Costa e Pregliasco

Sul tema delle mascherine si è espresso anche il sottosegretario alla Salute, Costa, secondo cui da agosto potremo liberarci del dispositivo di protezione individuale: -“Dobbiamo fare ragionamenti di buon senso basati sui numeri, le vaccinazioni accelerano sempre di più e la situazione epidemiologica migliora di settimana in settimana, con questi dati confortanti avremo un agosto con più libertà e anche con la possibilità di togliere la mascherina all’aperto”.

Sulla stessa lunghezza anche il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano: -“Concordo con il sottosegretario alla Salute Sileri sulla necessità di fare riaperture progressive. Probabilmente le riaperture ci porteranno ad un incremento dei casi nei giovani, ma senza grossi guai. Credo che nell’arco di due mesi succederà anche in Italia se avremo sempre più dosi di vaccino disponibili. La singola dose già dopo 14 giorni dà una buona copertura in termini di protezione, la seconda dose serve a rinforzare la protezione”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli